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Dell'Orgoglio Nero



Specializzato nella selezione del Dobermann di alta genealogia.
Standard elevati. Risultati straordinari. Cani unici al mondo.
 
Di: Alessandro Annaloro & Maria Iolanda Borsato - Sede: Via Cassia Cimina 273 (01036) Nepi (Viterbo) Italia Telefono: 393 9413798 - 391 4965990
 
 
Consigli
 
La scelta di un cucciolo Dobermann dovrebbe iniziare molto prima della cucciolata: dalla conoscenza della razza, dello standard, delle linee di sangue e del lavoro svolto dall’allevatore. Come scegliere al meglio Prima di acquistare un cane di razza, leggete lo standard ufficiale e valutate attentamente se le caratteristiche fisiche e caratteriali del Dobermann corrispondono realmente alle vostre aspettative e al vostro stile di vita. Successivamente individuate più allevamenti, visitateli personalmente quando possibile e confrontate soggetti, ambiente, documentazione e modo di allevare. Il carattere di un cucciolo dipende dall’interazione tra patrimonio genetico e ambiente. Per questo sono importanti il temperamento dei genitori, la selezione delle famiglie da cui provengono e il modo in cui i cuccioli vengono allevati, socializzati e gestiti nelle prime settimane di vita. Come scegliere al meglio Prima di acquistare un cane di razza, leggete lo standard ufficiale e valutate attentamente se le caratteristiche fisiche e caratteriali del Dobermann corrispondono realmente alle vostre aspettative e al vostro stile di vita. Successivamente individuate più allevamenti, visitateli personalmente quando possibile e confrontate soggetti, ambiente, documentazione e modo di allevare. Il carattere di un cucciolo dipende dall’interazione tra patrimonio genetico e ambiente. Per questo sono importanti il temperamento dei genitori, la selezione delle famiglie da cui provengono e il modo in cui i cuccioli vengono allevati, socializzati e gestiti nelle prime settimane di vita.
 
Allevatore con affisso riconosciuto ENCI/FCI L’affisso identifica ufficialmente l’allevamento nel sistema del Libro genealogico e viene concesso in presenza dei requisiti previsti. L’allevatore che svolge un vero lavoro di selezione dovrebbe conoscere profondamente la razza, lo standard, i pedigree e le linee di sangue, documentare il proprio lavoro e verificare nel tempo i risultati ottenuti. La partecipazione a esposizioni, prove e verifiche zootecniche permette inoltre di sottoporre i propri soggetti al giudizio di esperti e costituisce un ulteriore elemento utile per valutare il lavoro svolto dall’allevatore. Privati e allevatori senza affisso L’assenza di affisso, da sola, non permette di stabilire automaticamente la serietà di una persona. Richiede però particolare attenzione nella verifica del lavoro svolto: pedigree dei riproduttori, controlli sanitari, conoscenza delle linee di sangue, condizioni di allevamento, socializzazione dei cuccioli e obiettivi dell’accoppiamento. Un accoppiamento non dovrebbe mai essere programmato semplicemente perché due cani sono disponibili o vicini. Ogni cucciolata dovrebbe avere un preciso obiettivo di selezione e nascere dalla conoscenza dei soggetti e delle famiglie da cui provengono.
 
ATTENZIONE!!! ORECCHIE E CODA NON SI TAGLIANO. CANI TAGLIATI NON SI COMPRANO E NON SI VENDONO:
 
Il taglio delle orecchie e della coda per ragioni estetiche è una mutilazione, non una caratteristica del Dobermann e non una necessità della razza. La normativa europea è chiara: la Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia vieta gli interventi chirurgici destinati a modificare l'aspetto dell'animale per finalità non curative, comprendendo espressamente il taglio delle orecchie e della coda. La normativa europea più recente rafforza ulteriormente il principio dell'integrità fisica e della tutela del benessere di cani e gatti. Anche in Italia la legge è chiarissima: sono vietati gli interventi chirurgici destinati a modificare la morfologia del cane per finalità non curative, compresi il taglio delle orecchie e della coda. È inoltre vietata la vendita, l'esposizione ai fini di vendita e la commercializzazione dei cani sottoposti a tali interventi. Gli interventi eseguiti in violazione della legge sono considerati maltrattamento animale ai sensi dell'art. 544-ter del Codice Penale. Anche l'ENCI ha assunto una posizione inequivocabile: dal 1° gennaio 2023 i cani sottoposti a conchectomia non possono partecipare alle manifestazioni riconosciute dall'ENCI, indipendentemente dallo standard di razza, dal Paese di provenienza, dall'età del cane e dall'eventuale presenza di certificazioni veterinarie prodotte per giustificare l'intervento. Per questo il nostro messaggio non lascia spazio a equivoci:

NON FATE TAGLIARE ORECCHIE E CODA. NON CERCATE SCORCIATOIE ALL'ESTERO. NON COMPRATE CANI TAGLIATI.

Acquistare deliberatamente un Dobermann mutilato per ragioni estetiche significa alimentare la domanda che permette a questa pratica di continuare. Se nessuno compra cani tagliati, nessuno avrà interesse a tagliarli. Non accettate il taglio come un pregio, una tradizione o una caratteristica necessaria del Dobermann. Un allevatore serio seleziona salute, carattere, morfologia e qualità genetica: non ha bisogno di modificare chirurgicamente l'aspetto del cane. La legge esiste. Facciamola conoscere e facciamola rispettare. Il Dobermann nasce con orecchie e coda. Così deve essere rispettato.
 
Un ultimo consiglio prima dell’acquisto Non scegliete un allevamento soltanto per una fotografia, per il prezzo o perché un cucciolo è immediatamente disponibile. Chiedete documenti, osservate i cani adulti, informatevi sulle linee di sangue e cercate di comprendere quale lavoro di selezione esista dietro quella cucciolata. Un Dobermann resterà con voi per molti anni. Dedicare tempo alla scelta dell’allevatore significa dedicare tempo alla scelta del vostro futuro compagno.
 
Consigli di base per una corretta gestione del cuccioloLasciare la cucciolata rappresenta per il cucciolo un cambiamento molto importante. Le prime 48 ore nella nuova casa sono quindi fondamentali: è necessario metterlo a proprio agio, farlo sentire protetto e permettergli di conoscere gradualmente il nuovo ambiente e la nuova famiglia. Durante i primi giorni è consigliabile che il cucciolo dorma vicino al nuovo proprietario. Successivamente dovrà avere una propria cuccia, collocata in un luogo tranquillo, dove possa riposare senza essere disturbato. Il sonno è essenziale durante la crescita e il cucciolo non dovrebbe essere svegliato per giocare quando sta riposando.
 
L’alimentazione Mettete a disposizione due ciotole, preferibilmente in acciaio inox: una per l’acqua e una per il cibo. L’acqua fresca deve essere sempre disponibile, mentre la ciotola del cibo va lasciata soltanto per il tempo necessario al pasto. Durante la crescita l’alimentazione deve essere completa, equilibrata e adeguata all’età, al peso, all’attività e alle condizioni del singolo soggetto. Quantità e numero dei pasti devono essere adattati al cucciolo e rivalutati durante lo sviluppo. Fino a circa sei mesi la razione giornaliera può essere suddivisa in tre pasti; successivamente, normalmente, si passa a due pasti al giorno. Le dosi riportate sulle confezioni costituiscono indicazioni generali: il fabbisogno reale può variare in funzione del metabolismo, della stagione e dell’attività fisica. Eventuali integratori devono essere utilizzati soltanto quando realmente necessari e preferibilmente dopo averne parlato con il veterinario.
 
Educazione e addestramento Abituare il cucciolo a sporcare fuori casa richiede tempo, costanza e regolarità. Nei primi mesi deve essere portato fuori frequentemente, in particolare al risveglio, dopo i pasti, dopo il gioco e prima del riposo. È importante imparare a riconoscere i segnali che precedono i bisogni e accompagnarlo fuori prima che avvenga l’incidente. Non ha alcuna utilità punire un cucciolo diversi minuti dopo che ha sporcato: non sarebbe in grado di collegare il rimprovero all’azione precedente. L’educazione deve basarsi su coerenza, chiarezza e continuità, senza utilizzare giornali arrotolati o altri oggetti per colpire o intimidire il cane. L’obbedienza di base è particolarmente importante nel Dobermann. Fin dai primi mesi il cane deve imparare regole semplici e comprensibili, il richiamo, la conduzione al guinzaglio e una corretta gestione nella vita quotidiana. Anche il gioco è uno straordinario strumento educativo: può essere utilizzato per costruire relazione, attenzione e collaborazione tra cane e proprietario.
 
Norme di sicurezza La casa deve essere resa sicura esattamente come si farebbe con un bambino piccolo. Proteggete i cavi elettrici, eliminate o rendete inaccessibili le piante tossiche, chiudete accuratamente spazzatura, detersivi, medicinali, antiparassitari, insetticidi, diserbanti e qualsiasi altra sostanza potenzialmente nociva. All’esterno controllate recinzioni, cancelli e possibili vie di fuga. Nei primi mesi evitate attività fisica eccessiva, salti ripetuti e sforzi non adeguati alla fase di crescita.
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